Giù, dove la gente ha un progetto

Provate ad andare in Puglia. Vedrete cose bellissime e potete farvene un’idea guardando qualunque sito turistico o googlando in immagini la semplice parola. Se c’è troppa luce, chiudete gli occhi e sentite gli odori, come farebbe Cristina e come ha fatto James nella sua Dublino. Chiudete gli occhi e mettete a fuoco l’occhio interiore di Irlandese memoria. Questo, google non potrà offrirlo, tanto meno una guida turistica.

Poi, se avete tempo e voglia, scendete più giù e arrivate nel Salento. Lo faccio sempre, non ho altra scelta, è casa mia. Ma se avessi altra scelta mi lascerei convincere comunque. Perché non è solo la terra che dà un sapore e un odore alle cose, ma anche le persone che la abitano. E il Salento sa di lungimiranza.

Facendo due chiacchiere con i ragazzi intorno ai 30 anni (o anche meno) sarà inutile cercare di parlare di argomenti quali “che lavoro fai”, “di che ti occupi”, “quali sono i tuoi sport preferiti”, “di che segno sei”. Tutto dopo un po’ riporterà ad un solo argomento e ad una sola risposata “Ho un progetto”.
Non intendo un progetto di vita o di lavoro, voglio proprio dire un progetto nel suo senso più concreto, un progetto per (o che coinvolge anche) gli altri, i passanti, gli “estranei”. Niente di umanitario, molto di politico. E se il concetto di “politico” altrove è uno spauracchio qui non lo è.

Uno studente, anche uno bravo, liquiderà in 15 minuti l’argomento dell’esame che sta preparando per passare subito al progetto di arte, cinema, politica, difesa degli animali di cui si sta occupando nelle ore (anche notturne) che restano alla sua giornata. Si potrebbe pensare “facile quando si è studenti”, ma la cosa non riguarda solo loro.

Faintly Falling è stato presentato a Lecce lo scorso 11 giugno presso Il Formicaio, un luogo messo in piedi da un gruppo di persone che, cito la loro presentazione, di fronte agli squilibri socio-ambientali propri della nostra società, hanno deciso di realizzare un progetto (appunto) volto a sviluppare nelle coscienze una profonda sensibilità ecologica e solidale.
I fondatori di questo “luogo comune” hanno altri lavori e altre attività al di fuori di questo posto, ma questo è il loro progetto. E dopo di questo ce ne sarà sempre un altro.

Faintly Falling è stato presentato da Loredana De Vitis, giornalista.  Ci siamo conosciute anni fa, proprio durante un progetto di media crossing che per diversi mesi ci ha coinvolte entrambe, assieme ad un gruppo di persone (speciali) che adesso sono in giro a cercare altre cose da creare e poi lasciare andare.  E non si contano gli altri progetti di politica e arte nei quali Loredana è coinvolta. Perché per persone di questo tipo è un po’ come se una sola vita non bastasse. Forse per ovviare alla carenza di mille vite, Loredana scrive. È autrice di reportage di viaggio (welcome to Albània), raccolte di racconti (Storie d’amore Inventato) e, notizia fresca di giornata, è vincitrice del concorso Subway-Letteratura 2011, per cui nei prossimi giorni il suo racconto “rossella e andrea. e Rossella e Andrea” sarà reperibile nelle fermate della Metro di Milano, Roma, Napoli e Torino.
Ha introdotto il dialogo tra me e Loredana Caterina Annese, coordinatrice di Filosofia in ¾, un progetto volto a portare gli argomenti filosofici fuori dalle aule universitarie.

Il capitale in denaro pare non essere contemplato fra le priorità di una terra che sembra non farsi ammaliare poi tanto dagli effimeri riflettori di una popolarità esplosa all’improvviso. Quelle luci, si sa, prima o poi si spengono e se la terra non brilla di luce propria, si spegne.

Così una persona arriva a quasi trent’anni e si rende conto che la sua terra ha ancora tanto da insegnale.
E allora io taccio e imparo.

Lascia un commento

Non c'è ancora nessun commento.

Commenti RSS

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.