Il guardaroba [super]capsula

valigia1Incredibile, eterno e in continua evoluzione l’elenco di cose che si apprendono dai viaggiatori compulsivi. Quando hai molte amiche e conoscenti affette da manie simili, il tuo vocabolario si amplia, come la capacità di riflettere su quanto prima non consideravi.

Un ultimo personale esempio: la fenomenologia del capsule wardrobe (guardaroba capsula).

Anna Maria è nel suo anno sabbatico.
Lo vive in giro per il mondo e fa cose meravigliose.
Poi, racconta in pillole brevi queste cose meravigliose alle sue amiche del Free Group in facebbok, del quale ho l’onore di far parte.
Un giorno cita il suo capsule wardrobe, indispensabile per chi per diversi mesi ha un bagaglio come compagno fisso e unica presenza costante. Io non sapevo cosa fosse. Mi si danno delucidazioni in merito.
Studio i dettagli: Capsule wardrobe è un insieme di capi essenziali che tendenzialmente non escono mai di moda e abbastanza versatili stagionalmente, con piccole aggiunte e varianti all’occorrenza (ad esempio, una camicetta di seta bianca, cui si aggiunge un cardigan di lana o di cotone a seconda della stagione).
Il termine fu coniato da un’americana, tale Susie Faux, che negli anni settanta lavorava nel campo della vendita di abbigliamento al dettaglio.
Il concetto è molto noto negli USA e in UK. Forse anche in Italia… ma io ne ero all’oscuro sino a pochi giorni fa.
Ovviamente il beneficio è quello di avere un guardaroba che non esce mai di moda e la possibilità di gestirlo in maniera economica aggiungendo piccole novità di anno in anno.
Ora, il CW non è una cosa creata e ideata specificamente ‘per chi viaggia’, ma i suoi concetti chiave si addicono alla perfezione a chi ha la tendenza a portare via con sè tutto o quasi tutto, a chi ha bisogno di sapere che in ogni momento può infilare cose in valigia e scappare. E infine è una metodologia ideale per chi ha giocato almeno una volta nella vita a GiraLaModa.

Su Wikipedia e Google Images è possibile trovare degli esempi di capsule wardrobe. Io riporto la mia personale versione di CW da viaggio (adottata da sempre), che mi permette di viaggiare con una sacca militare che io vada via per due giorni, per 4 o per 10. Per via di questa estremizzazione, l’ho denominato IL MIO GUARDAROBA SUPERCAPSULA.

Si compone come segue:

– Due paia di jeans
– tre T-shirt (ovviamente sfiancate sui lati e con frasi eloquenti tipo  LASSATIME SCIRE o NESSUN CONSIGLIO)
– una gonna lunga più o meno fin sotto al ginocchio, NON a campana (lunguette, credo si dica)
– un paio di ballerine (a NYC ne ho viste alcune ‘pieghevoli’, confezionate in finissime pochette. Suola di gomma davanti e dietro e piccola parte in gomma più sottile al centro per far sì che potessero essere piegate e poste in spazi piccolissimi, anche in tasca, per capirci)
– 2 camicette (verde scuro, lunga con collo alla coreana e nera, lunga con laccio in vita per dare forme diverse a seconda del cardigan eventualmente abbinato)
– 3 cardigan misto lana e cotone (nero , grigio chiaro e viola scuro)
– ai piedi, o runners o stivali molto comodi ma anche belli (li preferisco… le runners sono comodissime ma brutte)
– Se la destinazione è fredda (autunno/Inverno), un solo cappotto, tipo giacca eco pelle o trench con aggiunta di
– sciarpa di diversi colori (pastello, neutri) in cotone misto lana, abbastanza larga da poter essere scialle e unirsi al cappotto nelle serate particolarmente fredde
– io ci piazzo anche un paio di tacchi a spillo che non si sa mai

Resta posto per altre cose essenzialai come biancheria, rimmel, orsetto porta fortuna, etc.

PS: dimenticate il concetto di ‘sgualcito’ o ‘stirato’. Trattasi di mero frutto della vostra immaginazione, non esistono capi che si stropicciano.
PS2: lasciate perdere l’ombrello. Il solo lato positivo del capitalismo è la possibilità di trovare ombrelli a meno di 5 euro ovunque. Sono idrosolubili, ma almeno non occupate posto prezioso in valigia.
PS3: per viaggi tipo: week end di santa Lucia (giorno con meno luce dell’anno) in Scandinavia, NYC a ridosso di un uragano, Salento nei mesi di ‘mezza stagione’, Oslo nel mese di agosto, scrivetemi in privato. Il discorso è diverso.
PS4: se siete veramente gagliarde/i, fate un gardaroba SuperCapsula abbinando i capi di Gira la moda, tipo, gonna lunga a balze abbinata a maglietta giromanica e cappello da cow boy. Se Sarah Jessica Parker ci ha basato una Carriera (il corsivo non lo capiranno tutti), noi ci possiamo almeno basare una valigia.

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1 commento su “Il guardaroba [super]capsula”

  1. With the growing popularity of the game, the sophistication of the audience
    has also increased. The Diablo 3 site released this official FAQ regarding the open beta ‘stress test’:
    . Back when you opened that first game of a brand new horror game, and the next day
    you had to buy another pair of pants and undergarments (depending on which
    brand you like).

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