COSTA AZZURRA, mercatini per le tasche di tutti e lo spirito di pochi.

Dire che in Costa Azzurra può andare solo chi ha moltissimi soldi è simile a dire che gode del mare solo chi ha uno yacht. Il fatto che ci sia stata ben tre volte e che sia stata la mia prima destinazione di viaggio in solitaria una decina di anni fa ne è la prima prova.
Ci sono andata la prima volta perché, da una mia analisi, partendo dalla Puglia era la destinazione estera più economica. Ci sono tornata per il mare, i mercatini, i colori, il verde, la lavanda, gli odori, gli odori, gli odori e poi anche per gli odori. 

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Non è possibile capire davvero il motivo per cui la Costa Azzurra ha questo nome sinché non la si va a vedere. L’atto di osservarla e ri-battezzarla è quanto accadde nel 1887 a Stéphen Liégeard, che inventò il termine Côte d’Azur nell’omonimo libro.

Il mare, di un azzurro intenso al di sopra della norma già dai primi metri a ridosso della riva, diventa un tratto distintivo del paesaggio a partire dal confine ligure sino a Toulon, sua estremità ad Ovest.

Il motivo sta nel fondale, nei ciottoli che sostituiscono le comuni spiagge e che danno un riflesso di lucentezza cristallina sconosciuti altrove. Una commistione splendida tra montagna e mare rende questi luoghi incantevoli.

La regione è da sempre votata ad attirare gente che viene da lontano. Sino alla prima metà del ‘900, località quali Hyère, Cannes, Mentone e Nizza erano scenario di lunghi soggiorni invernali da parte del’aristocrazia europea. La stessa Nizza è rimasta anche adesso luogo in cui professionisti in pensione di ogni parte del mondo decidono di “svernare” e acquistare casa. Ovviamente dopo la Seconda Guerra Mondiale e soprattutto dopo il boom economico degli anni Settanta e Ottanta, tutto il concetto di turismo è cambiato e anche la Costa Azzurra è diventata traguardo di week end e vacanze estive (principalmente, per via del mare e del clima) anche per giovani e famiglie.

Antibes Rue de GrasseNon è il caso di farsi intimorire dalla nomea di posto di lusso (nel senso di molto caro) affibbiatole dalla presenza di porti e porticcioli su cui sono ormeggiato yacht di lusso, tanto meno dal fatto che celebrità di ogni parte del mondo, tra cui Madonna, hanno su queste coste una delle loro tante dimore. Città come Nizza e Antibes possono essere anche adattissime a budget da studenti sia grazie alla presenza di B&B e ostelli ben attrezzati, che grazie a locali per giovani che le rendono persino molto più economiche di tante altre località della Francia.

Cerchiamo di andare oltre l’ovvio.  La costa Azzurra non è solo azzurra, ma piena di colori che si esprimono al massimo nei mercatini settimanali.

Che cosa hanno di speciale? Le voci, gli odori, le tonalità fortissime che sanno di mediterraneo e che riescono a dare alla nostra passeggiata giornaliera un fortissimo tocco di calore del Sud. Proviamo quindi a descrivere le principali località della Costa Azzurra seguendo i colori accesi dei suoi mercati.

Prima tappa, Antibes, antica città comunemente denominata Antibes – Juan-les-Pins. La parte di Juan-les-Pins è una località balneare famosa per la sua vita notturna e si affaccia in una zona di spiagge, boutique, night club. Situata all’estremità opposta della Baia degli Angeli (Baie des Anges) rispetto alla più nota Nizza, Antibes è vivace e curata, e non vive esclusivamente di turismo. È ad esempio un importante centro di floricoltura con prodotti esportati in tutto il mondo.

Le sontuose ville e baie private della sua costa non devono trarre in inganno: ci sono molte aree libere. Una tra queste, la deliziosa baye de la Gravette, alla fine dei bastioni che costeggiano Rue de Grasse.
Ad Antibes ci sono diversi mercati interessanti. Il Marché Provençal, sorta di ricco mercato coperto, si svolge dal martedì alla domenica mattina da settembre a maggio, mentre in alta stagione da giugno ad agosto è aperto tutte le mattine.

Esperienza turistica consigliata, perché fa amabilmente sentire di esser parte di quell’accesa comunità mattutina, è quella di spiluccare frutta fresca appena acquistata al Cours Messena, proprio di fronte al municipio.

Mercatini di Antibes: dove e quando?

– martedì e sabato mattina (Place Amiral Barmaud)
– giovedì mattina (Place Nationale Viel Antibes)
– venerdì (La Fontone)
Mercato delle spezie Nizza M Fonda

Anche Beaulieu-Sur-Mer è un luogo privilegiato e interessante da vedere, situato tra Nizza e Monaco.  La costa, delimitata da palme e da una vegetazione lussureggiante fanno della città una delle più belle di tutta la Costa Azzurra. Non a caso è stata scelta dalle più celebri teste coronate durante la Belle Epoque come luogo di visita e soggiorno.  Ha due porti tra i più importanti della regione, di cui uno è da diporto ed è conosciuto in tutta Europa mentre il secondo è più contenuto ed è situato sulla “Baie des Fourmis”.

Oltre al mercatino in cui è possibile trovare ogni tipo di primizie, le sue spiagge e le stradine tipiche del centro storico meritano attenzione, almeno quanto i suoi lussureggianti e colorati giardini.

Mercatini a  Beaulieu-Sur-Mer: dove e quando?

-lunedì, martedì e sabato mattina (Place du G.al de Gaulle)

Particolarmente importante come appuntamento locale è il mercato di Biot, scenario di scambi e di convivialità, paladino della  tradizione di forte attitudine del Sud della Francia alla condivisione, il mercato rappresenta uno spazio sociale importante nella vita di questo comune. Il mercato si trova in pieno centro storico di Biot. Dalla rue Saint Sébastien alla Place aux Arcades, prodotti tradizionali come anche verdura o frutta sono esposti insieme a stuzzicanti prodotti provenzali e francesi. Bancarelle di abbigliamento, gioielli e cosmetici completano lo scenario di profumi e atmosfere provenzali.

Mercatini a  Biot: dove e quando?

-venerdi mattina (Place de Gaulle)

Arcinota per il suo festival internazionale di cinema, Cannes merita attenzione anche per i suoi percorsi cittadini e, ad essi legati, i suoi deliziosi mercatini. A partire da Marchè Forville, il mercato più rinomato di tutta Cannes, che mette in contatto curiosi assaggiatori di gusti autentici e venditori, spesso anche produttori. Questo mercato è situato nel famoso Le Suquet, tra il municipio e la stazione ferroviaria, su Rue Fèlix Faure. Il mercato è aperto da martedì a domenica, essendo lunedì prenotato per il cosiddetto Marchè Brocante, o mercato delle pulci. Chiuso il lunedì anche il mercato di Place Gambetta, il quale non pone l’attenzione solo sull’esclusivo commercio di generi alimentari e fiori, ma anche abiti e una quantità di altri prodotti vari. Come in tutto il territorio, anche qui non manca il mercato dei fiori (marché des Allée), aperto tutti i giorni.

Mercatini a  Cannes: dove e quando?

-dal martedì alla domenica (Rue Fèlix Faure)
– dal martedì alla domenica (Place Gambetta)
– tutti i giorni (marché des Allée)

Dulcis in fundo, non è possibile non chiudere con i mercati di Nizza. Il Marchè aux Fleurs è una delle cose più caratteristiche della città. Il lunedì il mercato lascia posto ai brocanteurs ed al loro mercatino dell’antiquariato. Ma sono le bancarelle del mercato alimentare che attraggono di più per i loro colori e un senso ordinato dell’estetica che non abbandona mai questi banchi, anche nei giorni di maggiore affollamento. C’è veramente di tutto: dalla frutta esotica, alle arance gigantesche della Spagna, ai funghi (in stagione) presentati in splendidi panieri. A disposizione del cliente ci sono alcuni vassoi di metallo. Il cliente sceglie le zucchine più belle, le cipolle più grandi o le carote delle quali si è innamorato per qualche motivo, le ripone nel vassoio che riconsegna al rivenditore, il quale pesa e comunica il prezzo.

L’interazione con chi vende è importante qui quasi quanto in Medio Oriente. Ma non per contrattare quanto per chiedere qual è il modo migliore per usare tale spezia con tal’altro piatto di verdure o come miscelare un tipo particolare verdura con una spezia locale per un cous cous o un tabulé da urlo.

Mercatini a  Nizza: dove e quando?

– tutte le mattine salvo il lunedì (mercato dei fiori e mercato provenzale, Cours Saleya e Place du Ray)
– lunedì mattina (mercato delle pulci, Cours Saleya)

Fine della corsa nei mercati, ma c’è ancora tanto da vedere in questi splendido angolo d’Europa. Se ormai il portafogli è vuoto (ma è difficile, dal momento che i mercatini della Franca del sud sono belli quanto economici), almeno avrete lo spirito adatto a continuare a godere di un patrimonio paesaggistico ineguagliabile.

Il vero lusso è avere occhi giusti per vedere. Diceva uno:
Grazie al cielo ho una bocca per bere, e non è facile. (cit)

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2 pensieri su “COSTA AZZURRA, mercatini per le tasche di tutti e lo spirito di pochi.”

  1. Sottoscrivo. E una delle poche viste in Francia in cui vivrei. Ma la faccenda é forse dovuta al mio primo viaggio da sola, come sopra. In concomitanza della finale Italia – Francia, storica vittoria italiana cui ho assistito con tre magrebini educatissimi che trattenevano le bestemmie perché in compagnia di una signora.

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