Ovunque c’è chi resta

Ogni posto in cui si va, poi si lascia. Dopo poco, dopo pochissimo, dopo anni.
Quando si è un po’ tutti oriundi in terra straniera, c’è sempre qualcuno meno in transito. C’è sempre chi resta.
Come Bepi, che chiude il bar solo quando fuori non c’è più nessuno.
Resta Tino, ragazzo asturiano di ottant’anni che a furia di servire clienti di ogni dove parla circa sei o sette lingue.
Come il pizzaiolo romagnolo che ormai odia l’Italia e prova pena per chi ci vive, che sull’Italia e sulla geopolitica ha poche idee ma confuse. Che crede ancora che al Sud si evadano piú tasse che al Nord, contrariamente da quanto dicono i dati di Banchitalia.

Ma che comunque appena vede due italiani ripassare davanti al negozio li insegue solo per fare due chiacchiere. A volte il rancore è il solo modo per superare un tradimento. Che ti tradisca un uomo, una donna, un amico o il tuo paese.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...